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In questa sezione è possibile consultare il testo integrale degli articoli pubblicati sul sito dagli stessi professionisti che prestano i servizi di consulenza per Iva Enti Locali.

Gli articoli hanno ad oggetto:

  • aggiornamenti normativi

  • aggiornamenti di prassi e giurisprudenziali

  • approfondimenti

  • casi segnalati

Elenco articoli per l'Anno di Pubblicazione 2014

22/12/2014

Split payment e reverse sulle pulizie: si parte già il 1° gennaio

Il testo del disegno di legge di stabilità 2015, approvato il 20 dicembre dall’aula del Senato e tornato alla Camera per l’approvazione definitiva, contiene due novità, introdotte con il maxiemendamento proposto dal Governo, che avranno effetti immediati e di estrema importanza nel mondo degli enti locali e dei loro fornitori, sebbene con alcuni interrogativi sulla concreta applicazione di almeno una delle due disposizioni interessate, ossia quella relativa al cosiddetto “split payment”.

19/12/2014

Semplificazioni: le modifiche al Vies ad alla “prima casa”

Tra gli interventi di natura fiscale contenuti all’interno del D. Lgs. 175/2014 figurano anche un allentamento dei vincoli all’effettuazione di operazioni intracomunitarie introdotti nel 2011 con l’istituzione del cosiddetto “Vies” ed un ritorno all’omogeneità, tra imposta sul valore aggiunto ed imposta di registro, del criterio di individuazione delle unità immobiliari considerate di lusso, con conseguente riverbero diretto sull’integrazione dei requisiti “prima casa” e, mediato, sull’aliquota Iva applicabile alla cessione di fabbricati a destinazione abitativa.

17/12/2014

Decreto “semplificazioni”: novità sulle comunicazioni

Il decreto “semplificazioni” restringe, ed in parte modifica, il campo degli adempimenti di natura comunicativa che incombono su tutti i soggetti passivi Iva in alcune particolari circostanze - che, sebbene maggiormente diffuse nell’ambito di specifiche categorie di operatori economici, possono comunque riguardare anche gli enti locali - quali il ricevimento di dichiarazioni di intento da esportatori abituali e la prestazione di servizi in favore di soggetti residenti in paesi cosiddetti “black list”.

10/12/2014

L’ultima scadenza dell’anno “chiede” l’acconto

Per regola immutata ormai da molti anni, l’ultimo adempimento dell’anno solare per tutti i soggetti passivi Iva, quindi anche per gli enti locali, scade lunedì 29 dicembre - dal momento che il 27 è un sabato - ed è rappresentato dall’eventuale versamento dell’acconto dell’imposta risultante a debito per l’ultimo mese o trimestre dell’esercizio in corso, avendo all’uopo riguardo alle diverse modalità alternative di calcolo ammesse dalla normativa vigente.

05/12/2014

L’Irap commerciale nei comuni e lavoro dipendente: arriva la deduzione?

Il testo del Ddl di stabilità 2015, in discussione attualmente al Senato, contiene una disposizione, in materia di Irap, che, se intesa in termini strettamente letterali, potrebbe fornire un aiuto inaspettato ai Comuni che hanno optato per il calcolo cosiddetto “commerciale”, consentendo loro di portare in diminuzione dalla base imponibile anche l’intero costo delle retribuzioni erogate ai dipendenti impiegati in maniera esclusiva. Il condizionale è d’obbligo in quanto esiste qualche ragionevole motivo per dubitare che la volontà del legislatore sia proprio quella di riconoscere il favore della deduzione integrale della componente lavoro in maniera soggettivamente generalizzata.

03/12/2014

La cessione dell’impianto fotovoltaico in costruzione

La cessione di un impianto fotovoltaico, ancora in fase di costruzione, posizionato su un terreno a destinazione agricola e censito al catasto fabbricati costituisce un atto soggetto ad Iva – e non ad imposta di registro ed ipocatastali – in quanto l’oggetto del contratto è il trasferimento di un immobile, con annessa "proprietà superficiaria", e non dell’area sottostante al fine di consentire l'insediamento di un’attività futura, da realizzare in un successivo momento. Lo ha stabilito la CTR della Lombardia nella sentenza n. 3602 del 3 luglio 2014.

26/11/2014

Liquidazione partecipate: l’Iva nell’assegnazione immobiliare

Il legislatore, con il fine di regolamentare la disciplina delle società partecipate dagli enti locali, è intervenuto più di una volta, negli ultimi anni, attraverso disposizioni che sostanzialmente prevedono, in caso di non rispetto di determinati parametri, l’obbligo di messa in liquidazione e così, da ultimo, sembrava dover avvenire anche con la legge di stabilità 2015, con quanto di potenziale interesse anche sul versante fiscale in ipotesi di assegnazione di immobili al comune o ai comuni soci.

21/11/2014

La conversione del rimborso in compensazione

La scelta sulla modalità di estinzione del credito Iva infrannuale indicata all’interno del modello TR non può essere considerata immutabile e, conseguentemente, il soggetto passivo ha sempre il diritto di variarla in un secondo momento, in base alle proprie necessità o convenienze, a meno che non si verifichino alcune cause ostative. Ad affermarlo è la risoluzione n. 99/E del 11 novembre scorso in cui la Direzione Centrale ha analizzato due casi analoghi, ancorché non identici, in cui l’avente diritto ha revocato la richiesta iniziale di rimborso.

19/11/2014

L’assenza del verbale e l’avviso a tavolino

Nell’attesa che la giurisprudenza di vertice dipani la questione con chiarezza, appare sempre più evidente che la tesi restrittiva sostenuta dall’Agenzia delle Entrate in merito alla portata oggettiva del settimo comma dell’articolo 12 dello Statuto del Contribuente tende ad essere soccombente davanti alle commissioni tributarie, siano esse di primo o secondo grado, essendosi ormai formato, nell’ambito del giudicato di merito, un orientamento assolutamente maggioritario favorevole al rispetto generalizzato, effettivo e costante del principio del contraddittorio procedimentale. In questo senso l’ultima presa di posizione nota, in ordine di tempo, è la sentenza n. 4517/38/14 della Commissione Regionale della Lombardia.

12/11/2014

Legge di stabilità ed integrativa Iva

Il disegno di legge di stabilità 2015 potrebbe avere un impatto decisivo sulla controversa vicenda delle cosiddette "dichiarazioni integrative a favore” in conseguenza, seppur indiretta, della profonda revisione dell’istituto del ravvedimento operoso, in esso contenuta, grazie alla quale i contribuenti avranno facoltà di rimuovere le irregolarità commesse entro il medesimo termine concesso all’Amministrazione finanziaria per concludere l’attività di accertamento ai fini delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

07/11/2014

In arrivo lo “split payment”

Salvo clamorose correzioni nel corso dell’iter di approvazione del disegno di legge di stabilità, i comuni e gli altri enti pubblici saranno presto chiamati a dare un contributo alla lotta all’evasione fiscale attraverso l’applicazione, nei loro confronti, di un meccanismo particolare, noto come “split payment”, in forza del quale gli stessi risultano obbligati a versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che, in base alle regole ordinarie previste dalla normativa comunitaria ed interna, dovrebbe essere invece pagata al fornitore a titolo di rivalsa e, conseguentemente, confluire nella relativa liquidazione periodica agli effetti dell’articolo 6 del D.P.R. 633/72

04/11/2014

Il “rent to buy” e l’Iva

La recente introduzione nell’ordinamento interno di alcune norme dirette alla tutela dell’acquirente nell’ambito della figura negoziale denominata “rent to buy” ha allineato il diritto vivente con la prassi, sempre più diffusa in un momento di grave difficoltà del mercato immobiliare come è quello attuale, di stipulare contratti a contenuto misto – di locazione e compravendita – con conseguenze che si riverberano anche in campo fiscale e, in modo particolare, nel settore dell’Iva.

28/10/2014

Finanziamento di progetto: Iva variabile sul “contributo”

La risposta fornita in Commissione Finanze ad un question time sull’aliquota applicabile al versamento di denaro che le amministrazioni pubbliche riconoscono, talvolta, all’aggiudicatario di un cosiddetto “project financing” esclude la possibilità di tassare sempre e comunque tale importo nella misura del 10% e conferma, per contro, l’esistenza di molteplici situazioni assoggettabili a prelievo diverso, a seconda dei casi e delle circostanze.

22/10/2014

L’Iva nelle verifiche di caldaie e condizionatori

Le operazioni di controllo delle certificazioni di rendimento energetico e quelle di ispezione a campione degli impianti termici e di condizionamento rappresentano, nel loro insieme, un’attività di competenza dei comuni e delle province che, in alcuni casi, può generare qualche incertezza interpretativa legata all’applicazione dell’Iva, specie nel caso in cui vi sia l’affidamento della materiale esecuzione del servizio a società in house.

20/10/2014

Il fermo amministrativo non blocca il credito Iva

L’istituto del fermo amministrativo previsto e disciplinato dal quasi secolare R.D. 2440/1923 non è applicabile al credito spettante a titolo di rimborso dell’Iva e, pertanto, laddove l’ufficio locale provveda a ricorrervi ugualmente, ai sensi dell’articolo 69 del medesimo decreto, ed operi quindi il blocco del pagamento di quanto dovuto, il soggetto passivo può adire la giustizia tributaria al fine di veder annullato l’atto ostativo ed ottenere, al contempo, anche l’intimazione dell’erario ad adempiere.

08/10/2014

Le conseguenze della fatturazione tardiva

L’emissione della fattura attiva oltre il termine previsto dal quarto comma dell’articolo 21 del D.P.R. 633/72 è oggetto di una specifica sanzione, ma la giurisprudenza di merito e quella di legittimità affrontano la fattispecie con esiti diametralmente opposti – in ultimo, e rispettivamente, attraverso la sentenza n. 3933 della CTR della Lombardia e la sentenza n. 656/2014 della Corte di Cassazione – destando, di conseguenza, ovvie perplessità.

03/10/2014

Il recupero di immobili ad uso non abitativo

La destinazione d’uso a capannone di un immobile ricostruito sottrae i relativi corrispettivi da ogni norma di agevolazione ai fini dell’Iva e ciò a prescindere dalla natura dell'intervento edilizio effettuato, il quale può quindi consistere, indifferentemente, in lavori di recupero del patrimonio edilizio esistente, in una nuova costruzione o nella trasformazione dell'originario fabbricato. Lo ha stabilito la Cassazione nella sentenza 1844/2014, con riferimento ad una vecchissima vicenda, risalente addirittura al 1992. Talmente risalente nel tempo da creare dubbi in ordine all’apparente contrasto di tale presa di posizione con l’orientamento assunto dall’Agenzia successivamente ed in conseguenza delle modifiche apportate dal D.L. 557/93.

01/10/2014

Il revisore dell’ente “certifica” il credito Irap

Ad ormai un passo dalla scadenza del termine per l’invio dei modelli relativi al 2013 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti, rivolti soprattutto ai soggetti abilitati, in merito all’obbligo di apporre il visto di conformità anche alle dichiarazioni annuali diverse da quella Iva. In particolare, si aspettavano le indicazioni operative sui controlli minimi ritenuti necessari e sufficienti ai fini del rilascio dell’attestazione, nonché la conferma, per gli enti locali, della facoltà di avvalersi del revisore o del collegio, in luogo di un professionista esterno abilitato.

24/09/2014

L’Agenzia “spinge” la fattura elettronica

L’obbligo di abbandonare la carta nei rapporti che vedono lo Stato e gli enti pubblici nella veste di acquirenti di beni e servizi rappresenta solo il passo iniziale verso la completa smaterializzazione di tutte le fatture destinate a cessionari e committenti soggetti passivi Iva, come dimostra la logica seguita, anche a livello interpretativo, dalla circolare n. 18/E del 24 giugno scorso in tema di “fatturazione elettronica”, da cui si evince la volontà di agevolare la massima diffusione di tale strumento.

19/09/2014

Rete gas in concessione: Iva indetraibile

L’Iva addebitata dai fornitori comunali in relazione alla rete di distribuzione del gas di proprietà dell’ente – il cui utilizzo è oggetto di concessione a terzi, unitamente al servizio, dietro corresponsione di un canone – non può essere portata in detrazione per carenza del presupposto soggettivo in capo all’amministrazione disponente e ciò anche qualora non vi sia uso di poteri propri della pubblica autorità. E’ questa la conclusione cui è giunta la CTR della Toscana, in riforma della decisione dei colleghi di primo grado, a fronte, tuttavia, di una difesa tecnica dell’ente che appare, come minimo, debole ed imprecisa.

17/09/2014

Registro acquisti: detrazione possibile anche senza stampa

La mancata stampa del registro degli acquisti entro il termine di legge è equiparata all’omessa tenuta del medesimo e determina anche l’infedeltà della dichiarazione annuale che ne recepisce i dati, ma non pregiudica, di per sé, il diritto alla detrazione dell’imposta indicata nelle fatture passive non annotate sul supporto cartaceo, comportando, al più, l’inversione dell’onere della prova sull’effettiva sussistenza delle condizioni essenziali per l'esercizio della deduzione. E’ questa la sintesi dell’articolato pensiero espresso dai giudici di Cassazione nell’ambito della sentenza n. 11168 del 21 maggio scorso, sostenuto da un’accurata ricostruzione del quadro normativo e, soprattutto, giurisprudenziale sul tema dei presupposti della detrazione e sulla fondamentale distinzione tra requisiti sostanziali e requisiti formali.

10/09/2014

La giurisprudenza “stringe” sui tempi dell’integrativa a favore

La perdurante inerzia del legislatore sul controverso tema della tempistica di presentazione della dichiarazione integrativa a favore prevista dal comma 8 bis dell’articolo 2 del regolamento 322/98 continua a stimolare una produzione giurisprudenziale, sia di merito che di legittimità, sempre meno orientata verso la soluzione che risulterebbe più favorevole alle ragioni dei contribuenti e, forse, anche maggiormente coerente con i principi generali dell’ordinamento. Ne sono palese e recente dimostrazione la sentenza della Corte di Cassazione n. 11153/2014 e, soprattutto, la decisione della Commissione Tributaria Provinciale di Genova n. 122/2014.

05/09/2014

La certificazione “monofase” dei parcheggi

La gestione diretta del parcheggio comunale tramite l’uso di biglietti per la sosta, recanti il prezzo di vendita al pubblico e distribuiti a mezzo di soggetti terzi, costituisce un caso particolare, sotto l’aspetto fiscale, in quanto realizza una fattispecie destinataria del regime cosiddetto “monofase” e, come tale, impone il rispetto di regole ad hoc quanto ai tempi ed alle modalità di annotazione dei proventi, nonché con riguardo agli adempimenti sostitutivi della fatturazione da parte degli eventuali intermediari o rivenditori.

03/09/2014

La sosta veicolare senza distribuzione di ticket

La recente diatriba tra ministeri competenti ed associazioni degli enti locali sulla natura, privatistica o meno, delle somme dovute in caso di sosta veicolare oltre il tempo coperto dal pagamento del ticket non può che fungere da ulteriore stimolo, semmai ancora occorrente, per abbandonare ogni residuo tentativo di sottrarre la gestione dei parcheggi comunali all’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, tenuto anche conto della categoricità del parere espresso dalla Corte di Giustizia e dell’adeguamento al medesimo da parte degli uffici locali.

13/08/2014

L’acquisto di aree con ruderi

Il recente clamore mediatico destato dalla presa di posizione del Governo – assunta durante un question time alla Commissione finanze della Camera, i cui contenuti sono stati resi noti dalla stampa specializzata – in merito alla tassazione delle compravendite di aree sulle quali insistono fabbricati destinati ad essere demoliti non deve trarre in confusione gli enti locali che effettuano questo genere di operazioni, in modo particolare nella veste di acquirenti, con riferimento al corretto trattamento ai fini Iva.

08/08/2014

Interventi di urbanizzazione: agevolata la cessione gratuita

Le cessioni a titolo gratuito di aree ed opere di urbanizzazione in favore dei Comuni non solo beneficiano dell’esclusione dall’applicazione dell’Iva ai sensi della legge 21 novembre 2000, n. 342, ma continuano a godere di un analogo favore anche agli effetti delle altre imposte indirette che gravano, ordinariamente, sugli atti di trasferimento immobiliari, altrimenti soggetti, in primo luogo, ad imposta di registro in misura proporzionale. E’ questa la conclusione alla quale si perviene al termine della lettura della risoluzione n. 68/E del 3 luglio 2014.

06/08/2014

Variazione in diminuzione con fattura semplificata

L’onere di emissione di una nota rettificativa in diminuzione dell’imponibile o dell’imposta dell’operazione originaria può essere soddisfatto in base alle regole semplificate previste dall’articolo 21-bis, non sussistendo ragione per limitare questa modalità di certificazione al solo caso di obbligo di fatturazione integrativa in aumento ai sensi del primo comma dell’articolo 26 del D.P.R. 633/72.E’ questo uno dei chiarimenti offerti dalla circolare n. 18/2014 in merito alla corretta applicazione della novella disposizione introdotta nel nostro ordinamento dal decreto legge 216/2012.

30/07/2014

L’Iva nei concerti e nelle rassegne estive

Con l’ingresso della stagione estiva nella parte centrale e tipicamente festiva prendono il via le varie rassegne canore e cinematografiche e le amministrazioni comunali organizzatrici tornano necessariamente ad occuparsi del non semplice tema dell’applicazione dell’Iva, in modo particolare laddove l’accesso a tutti gli eventi, o a parte di essi, abbia luogo in maniera libera e gratuita, ma, al contempo, vi sia l’incasso di sponsorizzazioni o di specifici contributi da parte di soggetti privati o di altri enti territoriali. In queste ultime circostanze, infatti, la decisione - pregiudiziale, quanto essenziale – sullo status di soggetto passivo ex articolo 4 del D.P.R. 633/72 può risultare complessa.

25/07/2014

Digitalizzazione con la P.A.: al fornitore tutti i costi

Un aspetto, per così dire, “collaterale” del passaggio in atto dalla fatturazione cartacea a quella elettronica, già obbligatoria per i fornitori di alcune Amministrazioni pubbliche, è sicuramente quello connesso ai costi di emissione del documento, in quanto dall’adozione del formato digitale – adempimento che, in sé, può considerarsi assolvibile senza particolari incrementi di spesa – deriva anche quello di conservazione sostitutiva, il quale determinerà, questo sì, un sicuro aumento degli oneri amministrativi.

23/07/2014

Gli invalidi per servizio e l’Irap

Qualunque sia il metodo di calcolo utilizzato per determinare la base imponibile Irap, gli importi erogati al personale, dipendente o assimilato, affetto da gravi e riconosciute patologie devono essere esclusi dal conteggio, eventualmente anche solo a consuntivo. Tuttavia, in certi casi l’individuazione dei soggetti per i quali il Comune ha titolo per fruire dell’agevolazione può risultare un’attività complessa. In particolare, rimane tutt’ora aperta la discussione sullo status attribuibile, a questi fini, in presenza di cause di servizio per menomazioni di cui alla Tabella B annessa al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.

16/07/2014

La compensazione Iva fra società comunali

Dato il momento di scarsa liquidità, ed in considerazione della tempistica media dei rimborsi Iva, un aiuto sostanziale finanziario ai comuni che controllano società di capitali, soggette a liquidazioni periodiche tendenzialmente contrastanti, potrebbe derivare da un espresso riconoscimento giurisprudenziale della facoltà di aderire alla procedura cosiddetta “Iva di gruppo”. Per questa ragione, quindi, appare importante segnalare il quesito che la Corte di Cassazione ha rivolto alle Sezioni Unite al fine di sollecitare la corretta interpretazione dell’articolo 73, terzo comma, del D.P.R. 633/72.

11/07/2014

La conservazione elettronica dei documenti fiscali

La normativa sulla conservazione elettronica dei documenti aventi rilevanza fiscale - tra cui figurano, ovviamente, anche le fatture ed i registri previsti dagli articoli 21 e seguenti del D.P.R. 633/72 – è venuta incontro alle istanze di semplificazione degli adempimenti che incombono sui contribuenti per effetto dell’emanazione del D.M. 17 giugno 2014, tra l’altro già entrato in vigore da qualche giorno.

09/07/2014

Il riaddebito delle spese al comune

Il riaddebito delle spese al comune, ad esempio da parte di una società partecipata o di un concessionario o affidatario di un impianto sportivo, deve essere gestito con attenzione e, in modo particolare, cercando di evitare calcoli approssimativi che possano far sorgere il dubbio dell’applicazione di un ricarico, giacché in tal caso la giurisprudenza della Corte di Giustizia richiederebbe l’applicazione dell’aliquota ordinaria e ciò anche qualora il servizio “ribaltato” dovesse risultare oggettivamente esente o soggetto ad un’aliquota ridotta.

02/07/2014

Soggetta ad Iva la locazione dell’unico immobile strumentale

La concessione in uso a terzi dell’unico immobile di natura strumentale posseduto dal locatore integra l’esercizio di un’attività a carattere economico, e non il mero godimento del patrimonio, a prescindere da ogni considerazione sulla realizzazione di un singolo ed isolato affare, anziché di una molteplicità di operazioni dello stesso genere, e sulla consistenza dell’organizzazione in termini di personale dedicato. Ad enunciare questo importante principio è la sentenza 26 marzo 2014, n. 7032, della quinta Sezione della Corte di Cassazione.

27/06/2014

Inerenza e detrazione Iva

Le contestazioni dell’Amministrazione finanziaria sul corretto esercizio del diritto alla detrazione vengono sempre più spesso motivate con il ricorso al concetto di antieconomicità della spesa sostenuta, il quale, tuttavia, è estraneo al settore dell’imposta sul valore aggiunto – ove invece è possibile ragionare solo in termini di inerenza - essendo stato elaborato dalla prassi, ed ormai regolarmente avallato dalla giurisprudenza nazionale di vertice, esclusivamente nell’ambito dell’imposizione sui redditi.

25/06/2014

La Corte UE tassa la carta sconto

Le carte che permettono al possessore di comprare beni o servizi a prezzi ridotti, ovvero di ottenere i cosiddetti “sconti in natura”, presso esercenti convenzionati o aderenti all’iniziativa, non possono essere considerate né come titoli né come effetti commerciali, con la conseguenza che l’importo versato dall’acquirente al soggetto che emette o distribuisce tale documento non può beneficiare di alcuna norma di esenzione da Iva e subisce, pertanto, la tassazione in misura ordinaria.

18/06/2014

Le gite con pullman “esteri”

L’organizzazione di gite all’estero, ad esempio a favore di alunni delle scuole comunali, con impiego di mezzi di trasporto messi a disposizione da soggetti non residenti rappresenta una soluzione in rapida diffusione - per via dell’incremento della presenza sul mercato interno di aziende straniere di trasporto di persone e dei costi inferiori dei servizi da essi proposti, rispetto alla media degli operatori nazionali - ma può essere foriera di qualche complessità di ordine fiscale.

13/06/2014

Le operazioni esenti delle società di riscossione

Le operazioni che integrano i presupposti oggettivi per essere qualificate come attività di riscossione dei tributi - come tali imponibili ad aliquota ordinaria, agli effetti delle recenti modifiche apportate al numero 5) dell’articolo 10 - sono quelle che consistono, tra l’altro, nella gestione di ruoli e di liste, nella notifica di cartelle e di avvisi di pagamento, nella ricezione di pagamenti, nel riconoscimento di eventuali dilazioni o sospensioni del versamento, negli atti propri dell’esecuzione forzata, e tutto ciò senza alcuna distinzione rispetto all’origine (volontaria o coattiva) della pretesa. E’ questa la sintesi della seconda ed ultima parte di cui si compone la risoluzione n. 53/2014.

11/06/2014

La riscossione “in house” paga l’Iva

L’attività di riscossione dei tributi effettuata da una società di capitali per conto del comune che la partecipa in maniera esclusiva non può essere esclusa dall’ambito di applicazione dell’Iva, nonostante il novellato quinto comma dell’articolo 4 del D.P.R. 633/72, per insussistenza dell’esimente basata sull’impiego di poteri propri della pubblica autorità. E’ questa la categorica conclusione cui perviene l’Agenzia delle Entrate al termine della risoluzione n. 56/E del 30 maggio scorso, la quale, tuttavia, potrebbe essere forse superata attraverso l’uso di argomenti non affrontati nella pronuncia.

06/06/2014

Nessuna decadenza per il rimborso “chiesto” solo in dichiarazione

Sembra essere finalmente giunto ad una conclusione, in senso favorevole ai contribuenti, il controverso problema interpretativo legato alla decadenza del credito annuale Iva - indicato come chiesto a rimborso nell’ambito della dichiarazione, per effetto della compilazione dell’apposito rigo, ma orfano del modello VR - portato, o meglio riportato, alla ribalta da un intervento della Corte di Cassazione, risalente al 2011, che aveva indotto molti uffici locali a disattendere, addirittura, le diverse istruzioni impartite a livello centrale dall’Agenzia delle Entrate.

30/05/2014

I questionari nel rapporto con il fisco

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione in materia di accertamento preceduto dall’invio di questionari o comunque di inviti al contribuente a produrre documenti o a fornire specifiche informazioni ha riacceso l’interesse verso una situazione – ossia quella della tardività della risposta o del rinvenimento di quanto richiesto dall’Amministrazione finanziaria - che abbraccia ogni ambito impositivo e qualunque tipologia di contribuente, ivi inclusi, pertanto, anche gli enti locali ed il loro rapporto con l’Iva.

28/05/2014

Il versamento dell’Irap commerciale

I comuni che hanno realizzato un valore positivo della produzione netta delle attività commerciali per il periodo d’imposta 2013 sono chiamati a provvedere, entro il 16 giugno prossimo, al pagamento degli importi dovuti sia a saldo per l’esercizio passato che a titolo di primo acconto per quello in corso, a meno di non voler beneficiare del maggior termine di trenta giorni concesso, a titolo oneroso, dalle disposizioni vigenti.

21/05/2014

La sub concessione di beni demaniali

L’esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo su aree affidate al Comune e la conseguente gestione delle stesse quale sostanziale subconcessionario rende necessario valutare l’eventuale rilevanza, ai fini Iva, dei canoni incassati a tale titolo, avendo cura di esaminare la prassi e la giurisprudenza, nazionale e comunitaria, che si sono pronunciate sino ad oggi su questo delicato tema.

16/05/2014

Edificazioni sul suolo di terzi e diritto al rimborso

La costruzione sul suolo di proprietà di terzi di immobili destinati allo svolgimento di un’attività rilevante ai fini Iva costituisce un’operazione da cui derivano costi gravati di un’Iva detraibile che il soggetto passivo committente può altresì chiedere a rimborso anche qualora non sia titolare del diritto di superficie. Tale facoltà è stata recentemente riconosciuta dalla Cassazione, a conferma di un proprio precedente pronunciamento ed in disaccordo con la tesi avanzata dall’Amministrazione finanziaria.

14/05/2014

Beni promiscui e detrazione: la Cassazione ammette il “forfait”

Il meccanismo forfetario di deducibilità delle spese di impiego degli immobili a destinazione promiscua che il legislatore tributario nazionale ha dettato in materia di imposizione diretta - nella misura del cinquanta per cento del costo sostenuto - può essere utilizzato anche ai diversi fini dell’Iva, ben potendo tale percentuale rappresentare, in difetto di peculiarità proprie della fattispecie impositiva, un criterio oggettivo munito della necessaria caratteristica di coerenza.

07/05/2014

Cassazione in fuorigioco sullo stadio affidato

La definizione dello status fiscale dei comuni che affidano alle associazioni ed alle società sportive locali la gestione degli stadi, delle piscine, dei palazzetti e di altre strutture o impianti analoghi è uno dei temi più delicati e complessi dell’intero panorama Iva e, pertanto, richiede un esame approfondito di tutti gli aspetti che permettono di distinguere un’attività oggettivamente commerciale da un’altra che, invece, non può essere considerata tale. Un’analisi che, però, è del tutto mancante all’interno della sentenza 3513/2012 della Corte di Cassazione.

02/05/2014

Le semplificazioni Iva per sedi distaccate ed apparecchi automatici

I comuni e gli altri enti locali che svolgono attività rilevanti ai fini Iva attraverso l’impiego di uffici e/o sedi secondarie e/o altre dipendenze in genere usufruiscono di due soluzioni alternative per pianificare la gestione degli adempimenti documentali stabiliti dal legislatore fiscale, consistenti nell’emissione delle fatture di vendita, nell’annotazione dei corrispettivi e nella registrazione, tanto delle prime, quanto dei secondi.

30/04/2014

Fattura elettronica e comuni: si parte il 31 marzo 2015

Il recentissimo “decreto Irpef” ha fissato al 31 marzo del prossimo anno - e quindi in anticipo rispetto a quanto già stabilito nei confronti di alcune amministrazioni centrali ed a quanto si attendeva con riferimento specifico agli enti locali - l’avvio a regime della fattura elettronica obbligatoria nei confronti di tutte le pubbliche amministrazioni (ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007 e del relativo regolamento di attuazione previsto dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 3 aprile 2013, n. 55), ivi inclusi, quindi, anche i comuni, le province e le regioni.

23/04/2014

La vendita di posti auto

Una delle ipotesi attualmente più frequenti e diffuse di dismissione del patrimonio comunale è rappresentata dalla cessione di posti auto di proprietà dell’ente in favore di soggetti privati, molto spesso residenti a poca distanza o comunque in zone limitrofe a quella in cui si trovano ubicati tali immobili, da cui la necessità di indagare le varie possibili implicazioni di natura fiscale, in primis l’applicazione o meno dell’imposta sul valore aggiunto e, nel caso, in quale misura.

16/04/2014

La contabilità “a video” non salva la detrazione

Il legittimo esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta è subordinato, in aggiunta al requisito preliminare dell’inerenza, anche al puntuale e rigoroso rispetto delle modalità previste dal legislatore, tra cui figura anche l’annotazione delle fatture di acquisto all’interno del registro previsto dall’articolo 25 del D.P.R. 633/72 e la successiva stampa di quest’ultimo entro i termini di legge, a nulla valendo l'esistenza della memorizzazione dei dati nel programma tenuto a mezzo computer, trattandosi di uno strumento modificabile in qualunque momento. Ad esprimere questo stringente parere è stata la Corte di Cassazione attraverso la sentenza n. 3107 del 12 febbraio 2014.

11/04/2014

Il trattamento dei versamenti “a forfait”

Il versamento forfettario effettuato da un ente terzo a copertura parziale delle spese sostenute da una residenza per anziani non autosufficienti a beneficio dei suoi ospiti rientra nell’ambito di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto e, quindi, se esente, deve essere considerato in sede di calcolo dell’eventuale pro-rata di detrazione utilizzabile dal soggetto passivo titolare della struttura. La conclusione è tratta dalla sentenza della Corte di Giustizia nella causa C-151/13.

09/04/2014

“Acqua del sindaco” ad aliquota ordinaria

La cessione di acqua di sorgente o da tavola, commercializzata con le stesse modalità delle acque minerali, non può beneficiare dell’aliquota ridotta al dieci per cento prevista dal n. 81 della Tabella A, parte III, in quanto tale agevolazione risulta applicabile ai soli corrispettivi dovuti per la fornitura di acqua potabile e non potabile erogata ai titolari di contratti sottoscritti con i Comuni, o con le società autorizzate al servizio, mediante l’allacciamento alle condotte idriche della rete.

02/04/2014

Iva piena sulla casa di riposo in costruzione

La Corte di Cassazione è tornata sull’argomento della spettanza o meno del diritto alla detrazione dell’imposta anche nella fase preparatoria a quella di concreta realizzazione delle operazioni attive programmate al fine di decidere se ed in che misura competa la deduzione del tributo addebitato in relazione alle spese di costruzione di una casa di riposo, considerata altresì la natura esente dei servizi resi all’utenza.

28/03/2014

I dubbi sull’Iva se il Comune fa pubblicità

La morsa crescente della crisi sta modificando alcuni comportamenti ormai acquisiti nel tempo dagli enti locali e dal mondo dei privati che vi ruota intorno, con conseguenze non sempre e comunque negative, come dimostra, ad esempio, la gestione del fenomeno delle sponsorizzazioni, laddove i primi appaiono sempre più attenti non solo nella fase di ricerca di strumenti ed occasioni di raccolta di introiti, ma anche in quella dell’analisi degli aspetti fiscali, ed Iva in particolare, nella ritrovata consapevolezza che l’esclusione dal tributo potrebbe risultare economicamente vantaggiosa non solo per le proprie casse, ma, a certe condizioni, anche per il “finanziatore”.

25/03/2014

Irap: le difficoltà di gestione delle sovvenzioni

I comuni che adottano il sistema opzionale di calcolo previsto dal secondo comma dell’articolo 10 bis del D. Lgs. 446/97 devono tenere conto, nella determinazione del valore della produzione netta, anche degli importi spettanti a titolo di sovvenzione che vengono erogati dalla Regione o da altri organi statali o comunitari - ancorché le somme non rilevino ai fini Iva perché qualificate o qualificabili come contributi a fondo perso – con quanto di conseguenza anche in termini di individuazione del periodo di competenza e di eventuale esclusione delle somme percepite per correlazione con determinati costi d’esercizio.

19/03/2014

Le concessioni d’uso immobiliari “pagate” con migliorie

Una recente sentenza della Corte di Giustizia ha stabilito che un servizio consistente nella ristrutturazione di un immobile di terzi deve essere considerato come realizzato a titolo oneroso allorché, in forza di un contratto concluso con il relativo proprietario, il prestatore, da un lato, si impegna ad effettuare tale operazione di miglioria a proprie esclusive spese e, dall’altro, ottiene il diritto di disporre del bene senza essere tenuto a pagare un canone di locazione.

14/03/2014

La gestione del credito annuale

La presentazione del modello Iva 2014 in forma autonoma, già possibile dal 1° febbraio scorso, ha l’effetto di “rigenerare” il credito esposto nella dichiarazione per il periodo d’imposta 2012 che non sia stato ancora utilizzato in compensazione orizzontale con altri tributi alla data della trasmissione telematica, rendendo eventualmente necessaria l’apposizione del visto di conformità o la sottoscrizione dell’organo di controllo in caso di eccedenze superiori a 15.000 Euro destinate ad essere impiegate nel modello F24 a scomputo di altri debiti tributari o contributivi.

12/03/2014

L’outsourcing della contabilità Iva

In attesa dell’entrata a pieno regime della fatturazione elettronica obbligatoria nei rapporti con gli enti locali – che, ragionevolmente, si avrà solo con il periodo di imposta 2016, ossia dopo qualche mese dall’avvio, previsto per giugno del 2015 – i comuni possono valutare, per economia e convenienze di vario genere, l’affidamento in esterno dell’attività di compilazione delle scritture contabili imposte dal D.P.R. 633/72, ivi inclusa l’ipotesi del conferimento della funzione a forme associative/consortili, sulla falsariga di quanto già accade nell’ambito della gestione del personale.

05/03/2014

Aspetti Iva del leasing nel fotovoltaico

L’acquisto dei beni che compongono il parco fotovoltaico comunale attraverso la sottoscrizione di un contratto di locazione finanziaria presenta alcuni aspetti meritevoli di attenzione ai fini dell’applicazione dell’Iva, alcuni dei quali affrontati nella circolare 36/2013, mentre altri, forse quelli più interessanti, riconducibili al persistente contrasto interpretativo sulla qualifica di bene ammortizzabile, da cui derivano le note difficoltà ad ottenere il rimborso dell’imposta addebitata in relazione ai canoni.

28/02/2014

Calcoli finali per pagare il debito annuale

La combinazione tra la definizione attuale degli adempimenti dichiarativi e le regole di versamento dell’imposta dovuta per il mese di dicembre o dell’ultimo trimestre solare impone agli enti locali di pervenire alla quantificazione dell’esatto importo dell’eventuale debito dell’ultimo periodo di liquidazione dell’anno precedente entro il termine di pagamento previsto per il caso di presentazione in forma autonoma del modello Iva, ossia non oltre il 17 marzo prossimo

27/02/2014

Piani di recupero: cessione di immobile o del terreno sottostante

Seppur riferita al comparto delle imposte dirette, la sentenza della Corte di Cassazione n. 4150/2014 pare inevitabilmente destinata a porre fine alla discussione sulla corretta qualificazione fiscale – anche in ambito Iva - degli atti di trasferimento immobiliare aventi ad oggetto uno o più fabbricati per i quali sia già prevista la demolizione, allo scopo di realizzare nuove costruzioni sull’area di insistenza, e ciò dal momento che tale pronuncia sposta il baricentro della situazione verso la soluzione opposta a quella sostenuta dall’Agenzia delle entrate e, allo stesso tempo, può essere conciliata anche con l’orientamento in materia da parte della Corte di Giustizia.

19/02/2014

Il visto di conformità si estende all’Irap

La legge di stabilità per il 2014 ha esteso l’obbligo del visto di conformità – già conosciuto dagli enti locali per via della sua applicazione al settore dell’Iva a partire dal periodo di imposta 2009 – anche alle dichiarazioni annuali riferite, tra gli altri, all’imposta regionale sulle attività produttive, dalle quali risulti un credito superiore a 15.000 Euro destinato ad essere compensato attraverso il modello di versamento F24. La norma richiede alcune riflessioni legate non soltanto all’esatta individuazione dell’ambito oggettivo della novella, ma anche alla possibilità di equiparare il revisore dell’ente al professionista abilitato all’apposizione del visto.

14/02/2014

Il fisco spiega le modifiche al rito delle liti “minori”

Tra i vari interventi in materia fiscale contenuti all’interno della legge 147/2013 figurano alcune importanti modifiche al recente istituto della mediazione tributaria, prima fra tutte la retrocessione della presentazione del reclamo da vero e proprio onere-presupposto per il valido esercizio del diritto del contribuente di adire la commissione tributaria provinciale a mera condizione di improcedibilità. La tematica può essere d’interesse diretto dei Comuni considerato che per le liti di importo minore è possibile la costituzione in giudizio senza l’ausilio obbligatorio di un professionista abilitato all’assistenza tecnica nel contenzioso tributario.

12/02/2014

La riscossione del tributo ambientale

L’aggio spettante per legge a favore dei comuni a titolo di remunerazione del servizio di incasso e riversamento del tributo provinciale per la tutela dell’ambiente non deve essere assoggettato ad imposta sul valore aggiunto in quanto risulta percepito nell’ambito di un rapporto non caratterizzato da una base pattizia o da una disciplina che individui le reciproche obbligazioni, ma dall’esercizio di poteri di natura unilaterale ed autoritativa.

05/02/2014

Aliquota al 4% solo per le cooperative sociali

I Comuni che hanno appaltato a cooperative l’esecuzione di prestazioni di natura socio-assistenziale, ivi incluse quelle indicate ai numeri 18), 19), 20) e 21) dell'articolo 10 del D.P.R. 633/72, devono prestare attenzione alle fatture che riceveranno in questi primi mesi dell’anno, in quanto non è così improbabile che le stesse possano contenere degli errori in sede di individuazione ed indicazione del regime Iva applicabile.

31/01/2014

Irap commerciale: opzione alle porte

Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del primo ed ultimo appuntamento per esercitare la facoltà di scelta sul calcolo dell’Irap in ambito comunale senza incorrere in alcun rischio di contestazione da parte dell’Amministrazione finanziaria, alla luce e per gli effetti dell’ormai consolidato approccio del fisco alla determinazione del primo versamento in acconto mensile dovuto in base alle regole ordinarie del sistema cosiddetto “retributivo”.

29/01/2014

I Comuni e lo spesometro per il 2014

L’inizio di ogni nuovo periodo di imposta deve coincidere, anche in ambito comunale, con l’effettuazione di alcune valutazioni preliminari necessarie per gestire al meglio, nel corso dell’anno, l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto alle operazioni attive e passive. A tale riguardo bisogna ricordare che la deroga dalla compilazione del cosiddetto “spesometro” concessa agli enti locali con riferimento agli anni 2012 e 2013 è stata accompagnata dalla previsione secondo cui i medesimi soggetti sono invece tenuti a tale incombenza a decorrere dal 1° gennaio 2014.

22/01/2014

L’installazione di pannelli solari su aree ed immobili comunali

Uno degli aspetti certamente più interessanti, tra i molteplici trattati dall’Amministrazione finanziaria nel recentissimo intervento sulla fiscalità della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, è quello legato all’installazione di pannelli solari su aree ed immobili di proprietà comunale, essendo questa una delle due ipotesi maggiormente concrete a livello locale – l’altra è rappresentata dalla cessione dell’energia prodotta attraverso impianti acquistati dall’ente – nelle quali occorre valutare i riflessi dell’operazione ai fini dell’applicazione dell’Iva.

17/01/2014

Separazione attività: prevale la sostanza

Una recente ed interessante pronuncia della CTP di Roma in tema di separazione facoltativa delle attività di natura immobiliare può essere di aiuto agli enti locali che effettuano operazioni di locazione e di cessione di fabbricati e terreni in regime di rilevanza Iva e che hanno scelto di avvalersi della facoltà prevista dall’articolo 36 del D.P.R. 633/72, in quanto contiene una conclusione fondata sul principio di prevalenza degli aspetti sostanziali su quelli formali.

15/01/2014

Rettifica da accertamento: l’Agenzia spiega il recupero dell’Iva

A distanza di quasi due anni dalla modifica operata dal legislatore al settimo comma dell’articolo 60 del D.P.R. 633/72 – contenuta all’articolo 96 del decreto legge 1/2012 – l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fornire i necessari chiarimenti ai numerosi dubbi che sono stati nel frattempo sollevati sia dagli operatori che hanno acquisito il diritto alla rivalsa della maggiore imposta versata all’erario, all’esito di una verifica dell’amministrazione finanziaria, che dai rispettivi clienti, nei cui riguardi tale facoltà è stata esercitata.

08/01/2014

Detrazione e rimborso dell’Iva sugli impianti fotovoltaici

La complessità della gestione fiscale delle installazioni di impianti fotovoltaici è ampiamente dimostrata dalla numerosità dei chiarimenti contenuti all’interno della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 36/E del 19 dicembre scorso, tra i quali spicca, per importanza, l’adozione delle medesime regole di qualificazione dei pannelli, come beni mobili o immobili, stabilite ai fini catastali, con quanto di conseguenza sotto il profilo dell’applicazione dell’Iva a tutti gli atti di disposizione e con fondamentali ricadute anche sulla fase della detrazione e del rimborso dell’eccedenza detraibile.

 
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