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In questa sezione è possibile consultare il testo integrale degli articoli pubblicati sul sito dagli stessi professionisti che prestano i servizi di consulenza per Iva Enti Locali.

Gli articoli hanno ad oggetto:

  • aggiornamenti normativi

  • aggiornamenti di prassi e giurisprudenziali

  • approfondimenti

  • casi segnalati

Elenco articoli per l'Anno di Pubblicazione 2003

31/12/2003

L’imponibilità delle sovvenzioni pubbliche

Le conclusioni depositate in data 27 novembre 2003 dall’Avvocato Generale L.A. Geelhoed in relazione all’erogazione di aiuti di stato al settore della produzione di foraggi potrebbero incidere, se accolte dalla Corte, in maniera significativa sulla materia dei contributi e delle sovvenzioni pubbliche, riducendo l'ambito di applicazione dell'articolo 11 della sesta direttiva così come individuato in due recenti sentenze comunitarie.

23/12/2003

Il servizio di depurazione e fognatura

Con il collocamento del servizio di depurazione e fognatura nell’ambito delle attività considerate a carattere commerciale in via di presunzione assoluta ai sensi del quinto comma dell’articolo 4 del D.P.R. 633/72, come modificato dalla legge 448/1998, è venuta a cessare ogni sostanziale differenza di trattamento ai fini Iva tra le diverse forme di gestione ammesse dalla normativa vigente.

19/12/2003

L’acconto lVA entro il 29 Dicembre

Il 29 dicembre scade l’ultimo degli adempimenti iva per il 2003 ovvero il versamento dell’anticipo d’imposta da eseguire in relazione all’ultimo periodo dell’anno così come disposto dall’articolo 6, commi da 2 a 5 quater della legge 29 dicembre 1990 n. 405, (in vigore dal 1° gennaio 1991) da parte di tutti i contribuenti sottoposti agli obblighi di liquidazione e versamento periodico dell’iva.

17/12/2003

L’affidamento della gestione

Si conclude l’esame della sentenza nella causa C-497/01 entrando nel merito delle possibili implicazioni riconducibili all’esistenza di un principio – quello della continuazione dell’attività da parte del soggetto che acquisisce un’azienda – mai enunciato in precedenza, ma, evidentemente, espressione delle regole che governano il funzionamento dell’imposta. Il ruolo decisivo della destinazione dei beni che compongono l'azienda a scapito delle condizioni soggettive delle parti.

12/12/2003

La cessione d’azienda

L'esame e gli effetti della pronuncia della Corte di Giustizia che ha stabilito, per la prima volta, che l'articolo 5, n. 8, della sesta direttiva possa trovare applicazione, nonostante il silenzio della norma, nel solo caso in cui il beneficiario del trasferimento continui nella gestione dell'azienda e non si limiti a liquidare immediatamente l'attività interessata ovvero a cedere l’intero stock di beni.

09/12/2003

Il principio di continuazione

La sentenza della Corte di Giustizia emessa in data 27 novembre 2003 nella causa C-497/01 potrebbe fornire un aiuto agli enti locali nel confronto avviato con l’amministrazione finanziaria all’indomani della controversa risoluzione 339/2002 che ha sollevato non pochi dubbi e perplessità sulle conseguenze dell’affidamento a terzi di servizi pubblici a carattere economico. Grazie ad essa, infatti, le finalità che sottendono al passaggio di un’azienda assumono per la prima volta espresso rilievo giuridico, fino al punto di considerare la continuazione dell’attività svolta dal cedente come un presupposto logico e propedeutico alla scelta del legislatore comunitario di permettere la neutralità del trasferimento.

05/12/2003

Aa.Ss.Ll.: perizie mediche con Iva

La Corte di Giustizia è tornata sull’argomento dell’attività svolta dai soggetti abilitati all’esercizio della professione medica e paramedica per affermare un principio che pare destinato a produrre effetti economici negativi sui bilanci delle aziende sanitarie locali, quale logica conseguenza della normale limitazione o, addirittura, esclusione della detraibilità dell’imposta assolta sugli acquisti.

02/12/2003

La distorsione della concorrenza

Il trattamento ai fini Iva degli enti locali è notoriamente influenzato da un particolare concetto rinveniente dalla sesta direttiva che, se verificato, dovrebbe comportare l’assoggettamento al tributo anche delle attività svolte nell’ambito della sfera istituzionale: la distorsione della concorrenza. In questo senso merita allora attenzione la sentenza della Corte di Giustizia in data 20 novembre 2003 la quale, sebbene riferita ad una ipotesi di esenzione e non di esclusione, si sofferma incidentalmente sul significato attribuibile alla definizione.

28/11/2003

Le tariffe del controllo impianti

La decisione del Consiglio di Stato depositata in data 12 novembre 2003 ha attirato l’attenzione delle amministrazioni locali non solo in conseguenza della netta censura mossa con riferimento alle modalità di determinazione delle tariffe per i controlli a campione sulla manutenzione degli impianti termici, ma anche in ordine ad un preciso passaggio della sentenza in cui viene lasciata intendere l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto ai medesimi importi chiesti in pagamento agli utenti.

25/11/2003

L’idoneità della fattura

Le conclusioni depositate dall’Avvocato Generale Jacobs nella causa C-90/02 affrontano un tema da sempre dibattuto – oltre che di stretta attualità, data l’imminenza delle novità apportate dalla direttiva 2001/115/CE – e rappresentato dalle condizioni che occorre soddisfare affinchè la fattura ricevuta dal soggetto passivo possa definirsi idonea a fondare il diritto alla detrazione, con particolare riguardo alla puntualità ed alla precisione della parte che descrive l’operazione imponibile.

21/11/2003

Tesoreria: si allo sponsor

La sentenza del Consiglio di Stato n. 6491 in data 21 ottobre 2003 ha ribadito la legittimità dei bandi di gara per l’aggiudicazione del servizio di tesoreria nei quali venga fissato un riconoscimento, in termini di punteggio, alla disponibilità dell’istituto di credito a fornire un sostegno finanziario all’ente sotto forma di sponsorizzazione. Il differente inquadramento giuridico della fattispecie - da atto di liberalità a negozio a titolo oneroso - può avere tuttavia conseguenze sotto il profilo dell’eventuale applicazione dell’imposta sul valore aggiunto agli importi introitati in esecuzione degli impegni assunti.

18/11/2003

Contenimento tariffe: 282 milioni dalla finanziaria

L’articolo 7 della legge finanziaria per il 2004 torna ad occuparsi dei rimborsi spettanti agli enti locali nel settore dei trasporti e dei servizi esternalizzati – in relazione al maggior costo sostenuto per effetto dell’addebito dell'Iva da parte del prestatore - destinando 282 milioni di euro ai fondi previsti ai sensi dell'articolo 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472 e dell'articolo 6, comma 3 della legge 23 dicembre 1999 n. 488. L'esame delle norme di riferimento ed i dubbi sulla relativa interpretazione.

14/11/2003

L’errata valutazione soggettiva

Recependo le conclusioni proposte dall’Avvocato Generale nelle cause riunite da C-78/02 a C-80/02 la Corte di Giustizia ha fissato alcuni principi guida in tema di restituzione di importi indebitamente versati all’erario, entrando nel merito di una particolare situazione che può riguardare molto da vicino proprio gli enti locali e rappresentata, infatti, dall’errata valutazione del presupposto soggettivo.

11/11/2003

Regime dei rottami: iva sempre detraibile

La sostituzione dell’ottavo comma dell’articolo 74 del D.P.R. 633/72, avvenuta ad opera dell’articolo 35 del decreto legge 269/2003, introduce sostanziali novità nell’ambito del settore delle cessioni di rottami e di altri materiali simili, determinando una notevole semplificazione del regime speciale ad esso connesso nonché, a determinate circostanze, una possibile opportunità di risparmio per i soggetti che gestiscono discariche.

07/11/2003

Detrazione: quali formalità?

Le affermazioni di principio enunciate nelle conclusioni raggiunte dall’Avvocato Generale Christine Stix-Hackl nella causa C-152/02 potrebbero, se accolte dalla Corte di Giustizia, determinare una rivisitazione interna dell’istituto della detrazione. Un primo commento in merito alle possibili implicazioni pratiche della retroattività della detrazione: dalle conseguenze sulla compensazione con altri tributi o contributi agli effetti nei confronti del soggetto passivo tenuto all’applicazione del pro-rata.

04/11/2003

La fattura europea

Si avvicina il termine ultimo per l’adozione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per adeguare la normativa nazionale alle previsioni contenute nella direttiva 2001/115/CE, la cui applicazione è prevista a far data dal 1° gennaio 2004. Tra le novità merita di essere segnalato l’obbligo di indicare il numero di partita Iva attribuito al cliente anche con riferimento alle cessioni e prestazioni intercorse tra soggetti passivi appartenenti allo stesso Stato membro, dato attualmente non previsto dal D.P.R. 633/72,

31/10/2003

Deducibilità retroattiva

Le conclusioni raggiunte dall’Avvocato Generale Christine Stix-Hackl nella causa C-152/02 promossa da una società tedesca nei confronti dell’amministrazione fiscale locale presentano spunti di estremo interesse generale in quanto vertono sulla possibilità di far valere la detrazione nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto ai sensi delle disposizioni comunitarie, anziché nel periodo d'imposta in cui il soggetto passivo riceve la fattura.

28/10/2003

Appalti con aliquote sbagliate

Sebbene il principio, elaborato dalla Corte di Cassazione, secondo cui il cessionario o il committente non sono tenuti a svolgere un’indagine di natura giuridica sul contenuto della fattura potrebbe far ritenere sufficiente lo svolgimento di una sommaria attività di verifica contabile del documento ricevuto, va osservato che un tale atteggiamento mal si concilia con un’efficace tutela delle proprie ragioni qualora l’errore commesso dal cedente o prestatore abbia determinato un versamento non dovuto di imposta.

24/10/2003

Le regolarizzazioni in scadenza al 31 ottobre

L'analisi delle irregolarità sostanziali che vengono commesse con maggiore frequenza nell’ambito della gestione contabile del tributo, con il corredo di alcune indicazioni pratiche in merito alla tempistica ed al costo della loro rimozione per il tramite della procedura di ravvedimento, usufruibile entro il termine "lungo" in scadenza tra pochi giorni.

21/10/2003

Ravvedimento e cumulo giuridico

Il 31 ottobre non rappresenta solo la scadenza del termine di presentazione in via telematica del modello Unico, ma individua anche l’ultimo momento utile per eliminare errori ed omissioni commessi nel corso del periodo d’imposta precedente attraverso il pagamento spontaneo di una sanzione ridotta e degli interessi sugli importi a suo tempo eventualmente non versati. Per valutare appieno la convenienza dell’applicazione del “ravvedimento operoso” occorre tuttavia conoscere, oltre alla disciplina dello stesso meccanismo premiale, anche gli effetti del principio del cumulo giuridico delle sanzioni, il quale potrebbe rendere addirittura conveniente attendere la contestazione dell’illecito.

17/10/2003

Il conferimento di aziende in società partecipate

Il trattamento fiscale applicabile, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, al trasferimento di un complesso di beni ed, in particolare, di aziende o di rami di esse appartenenti agli enti locali nell’ambito di operazioni di conferimento per la costituzione di società partecipate. L'esame delle disposizioni di carattere generale che regolano questa fattispecie – sia quelle di diritto comune che quelle di natura fiscale contenute nel corpo della sesta direttiva e del D.P.R. 633/72 – e l’evoluzione della normativa specialistica e di favore settoriale che ha condotto all’attuale formulazione dell’articolo 118 del testo unico degli enti locali.

14/10/2003

Maxi decreto: le modifiche Iva

Il decreto n. 269/2003 contiene alcune novità in materia di imposta sul valore aggiunto, in parte riguardanti la totalità degli operatori ed in parte riferite a particolari situazioni che, in linea non soltanto teorica, possono vedere il coinvolgimento degli enti locali. Un esame dei vecchi e dei nuovi adempimenti che incombono nel caso di ricevimento di dichiarazioni di intento da parte di utenti non privati che hanno comunicato all'ente di essere esportatori abituali.

10/10/2003

Le cessioni di periodici on–line

La diffusione di informazioni con carattere di periodicità effettuata a mezzo di sistemi telematici, anche se realizzata da soggetti che hanno provveduto a registrarsi ai sensi della legge n. 47 del 1948, non può beneficiare dell’aliquota ridotta al 4% prevista dal n. 18 della Tabella A, parte II, allegata al D.P.R. 633/72 né, tanto meno, del regime speciale per l’editoria sancito dall’articolo 74, primo comma, lettera c) del medesimo decreto.

07/10/2003

Commercio elettronico: il regime degli acquisti extra UE

Con il recepimento all’interno del D.P.R. 633/72 delle disposizioni in materia di commercio elettronico previste dalla direttiva 2002/38/Ce, le operazioni intercorrenti tra imprenditori extracomunitari e committenti nazionali trovano una disciplina organica ai fini Iva. Rivolgendosi tuttavia ai “soggetti non passivi d’imposta” l'emanando provvedimento già pone, di per sé, un immediato interrogativo sulla posizione degli enti locali rispetto alla norma, tenuto conto della duplice veste sancita dal quarto comma dell’articolo 4. Una prima analisi critica del novello regime corredata da una sintetica esposizione delle altre previsioni legislative che regolano le transazioni a distanza con operatori esteri.

03/10/2003

Enti locali: spettacoli con biglietto

L’accesso degli spettatori agli spettacoli organizzati dagli enti locali deve essere certificato secondo le modalità previste in via generale dall’articolo 74 - quater del D.P.R. 633/72 e quindi con utilizzo di documenti emessi mediante gli appositi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate, non essendo applicabili le disposizioni recate dal D.P.R. n. 696 del 1996 ed, in particolare, quella indicata all’articolo 2, comma 1, letterra qq) che esonera, tra gli altri, le regioni, le province, i comuni e loro consorzi e le comunità montane dall’obbligo di rilascio di ricevute e scontrini fiscali con riferimento alle cessioni ed alle prestazioni dagli stessi poste in essere.

30/09/2003

Farmacie ed Aa.Ss.Ll.: distribuzione imponibile

Con argomentazioni ineccepibili l’Agenzia delle Entrate ha affrontato il tema del regime fiscale applicabile ai fini Iva alle prestazioni rese dalle farmacie, tra cui quelle comunali, nei confronti delle aziende sanitarie locali sulla base di apposite convenzioni che prevedono la distribuzione, da parte delle prime, di farmaci acquistati dalle stesse aziende e di alcuni dispositivi di cura. L’analisi della fattispecie sotto il profilo dell’eventuale esenzione ai sensi della norma enunciata all'articolo 10, n. 18) del D.P.R. 633/72.

26/09/2003

Antenne radio: i corrispettivi per le aree in concessione

La posizione fiscale degli enti che, dopo aver espropriato i terreni destinati ad accogliere gli impianti di telefonia mobile, provvedono alla concessione delle aree ai gestori, ricavandone introiti di una certa rilevanza e con carattere di continuità. I tratti salienti della sentenza del Consiglio di Stato che, con ogni probabilità, darà notevole impulso al fenomeno e l’analisi della fattispecie realizzata, condotta nel rispetto degli ordinari schemi di valutazione e, nella specie, del contenuto degli articoli 4 e 10 del D.P.R. 633/72.

23/09/2003

Le aree espropriate per la telefonia mobile

La recente pronuncia del Consiglio di Stato (la numero 4847 in data 26 agosto 2003) in materia di espropriazione di aree per la realizzazione di infrastrutture dedicate alla telefonia mobile è destinata a produrre effetti di rilievo sotto molteplici aspetti - dalle conseguenze in capo ai comuni, derivanti dalla affermata legittimazione al ricorso a tale procedura, alle implicazioni di natura economica nei confronti dei soggetti proprietari - tra cui, a nostro avviso, anche quello di sollevare un probabile dibattito sul trattamento tributario che deve essere riservato ai corrispettivi incassati dall'ente.

19/09/2003

Mattatoi e macelli comunali

L'esame del trattamento tributario applicabile alle attività connesse all’esercizio dei mattatoi e dei macelli comunali - con particolare riferimento all'integrazione dei presupposti soggettivo ed oggettivo ed alla certificazione dei compensi - ivi compreso il caso della costruzione dell’edificio destinato ad accoglierle.

16/09/2003

La gestione dei canili comunali

La realizzazione e l’esercizio dei canili costiutisce espletamento di un servizio pubblico che, in base alla normativa vigente, può essere demandato a terzi secondo una valutazione discrezionale dell’ente. Tale facoltà produce un’ampia gamma di soluzioni pratiche che vanno dalla conduzione diretta del canile alla concessione nei confronti di privati, di associazioni di animalisti e di soggetti appositamente costituiti, quali i consorzi.. L'analisi del trattamento tributario che deve essere riservato agli eventuali introiti ottenuti nell’ambito della gestione ed ai versamenti effettuati a favore di un consorzio.

12/09/2003

Calamità naturali: gli aiuti esenti e quelli esclusi

I recenti eventi alluvionali hanno riportato all’attenzione della cronaca il grande senso di solidarietà indotto dagli effetti devastanti delle calamità naturali. Viste le possibili implicazioni fiscali si propone una analisi della fattispecie della cessione gratuita - che può essere realizzata direttamente dall'ente a mezzo di propri beni prelevati dalle attività carattere commerciale o, in via mediata, quale destinatario di aiuti povenienti da imprese commerciali - includendovi non solo la specifica disposizione prevista al n. 13 dell’articolo 10 del D.P.R. 633/72, ma anche le diverse ipotesi che conducono all’esclusione dal tributo in osservanza sia dei principi generali dell’imposta che del contenuto di alcune leggi speciali.

10/09/2003

Operazioni esenti: gli effetti in dichiarazione

Uno degli aspetti che distingue il profilo tributario degli enti locali rispetto alla generalità dei soggetti passivi è la diffusa normalità dell’esercizio in maniera congiunta di attività esenti ex articolo 10 del D.P.R. 633/72 e di attività che danno luogo ad operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione. La circostanza, come noto, determina una limitazione del diritto alla detrazione dell'imposta relativa agli acquisti di beni e servizi inerenti lo svolgimento di attività commerciali, salva la facoltà di avvalersi della separazione disciplinata dall’articolo 36 del D.P.R. 633/72. In entrambe le circostanze, ad ogni modo, dovrà essere prestata una certa attenzione alle istruzioni alla dichiarazione annuale Iva. Un esempio pratico di compilazione.

05/09/2003

La cessione gratuita di prodotti editoriali

Il trattamento tributario applicabile alla cessione di periodici o cataloghi a titolo gratuito, ma con incasso di introiti legati alla percezione di contributi o sovvenzioni oppure all'inserimento di pubblicità commerciali. La distinzione tra periodici informativi sull'attività istituzionale ed opuscoli e depliant contenenti la descrizione di itinerari turistici corredati da informazioni sugli orari ed i prezzi delle visite a musei, palazzi ed altri luoghi di interesse artistico e culturale.

02/09/2003

Metodi ed adempimenti del regime speciale sull’editoria

L'analisi dei diversi metodi di determinazione della base imponibile previsti dal regime speciale sull'editoria e degli adempimenti richiesti ai soggetti passivi al verificarsi dei rispettivi momenti impositivi. I limiti per le pro-loco e le aliquote applicabili alla varie fattispecie.

29/08/2003

L’attività editoriale dell’ente: nozioni generali del regime speciale

In crescente diffusione, l’attività editoriale costituisce senza dubbio uno dei settori più complessi, almeno sotto il profilo normativo ed interpretativo, per la contemporanea presenza di un articolato regime speciale - di per sé contraddistinto da non poche difficoltà pratiche – e, caratteristica ancor più pregnante, di una ampia ed etrogenea casistica di situazioni che appaiono di dubbio inquadramento giuridico e che risultano quasi del tutto inesplorate dalla prassi ministeriale, soprattutto se trasposte nella peculiare realtà degli enti indicati nel quarto comma dell’articolo 4 del D.P.R. 633/72.

27/08/2003

Espropri: il diritto alla detrazione

Le conclusioni raggiunte nella risoluzione 54/E del 30 luglio scorso hanno attirato l’attenzione delle aziende speciali istituite per la realizzazione di piani di zona (P.E.E.P), ciascuna con le proprie particolarità di funzionamento e di regolamentazione del rapporto con l’ente locale di riferimento, ma con un unico fattore comune costituito dall’assegnazione dei lotti urbanizzati agli aventi diritto ai sensi dell’articolo 36 comma 19 bis del D.L. 331/93. Le conseguenze sull'applicazione dell'imposta e sulla detrazione in caso di suddivisione di ruoli e funzioni con i comuni convenzionati.

19/08/2003

Il trattamento contabile dei Ddt

Gli adempimenti che incombono sul soggetto destinatario dei beni indicati nel documento di trasporto, nell’ipotesi in cui, ovviamente, esso risulti essere un soggetto passivo ai fini Iva. L'opportunità di conservarlo e di averne memoria, anche ai fini Irap. Le conseguenze dell'eventuale indicazione dell'importo spettante al fornitore, sia nel caso in cui venga esposto al lordo dell'imposta che in quello di distintinzione della base imponibile dal tributo.

12/08/2003

La disciplina del Ddt

Nell’ambito della documentazione prevista dal D.P.R. 633/72 figura anche il cosiddetto “documento di trasporto”, disciplinato dal D.P.R. 472/96. Un rapido esame delle regole che ne governano l'emissione ed il contenuto.

08/08/2003

Il regime delle forniture alle Aa.Ss.Ll.

Gli importi addebitati ad un’azienda ospedaliera da parte di una società convenzionata a titolo di locazione di attrezzature e macchinari, nonché per la fornitura di materiale di consumo e di altri beni utilizzati dai medici che svolgono attività professionale intramuraria per conto della stessa azienda non possono essere considerati esenti ex articolo 10, punto 18, del DPR 633/1972.

05/08/2003

Le attività “temporanee”

La definizione di attività temporanea come quella realizzata per un periodo di tempo limitato non può essere ricondotta al concetto di occasionalità del suo esercizio e ciò anche nell’ipotesi in cui lo svolgimento abbia luogo in corrispondenza di una specifica circostanza o manifestazione, a meno che l’organizzazione di beni e mezzi necessaria per la sua predisposizione non presenti alcuna potenzialità di sfruttamento successivo e, quindi, possa dirsi anch’essa cessata al termine delle operazioni attive.

01/08/2003

P.E.E.P e A.TER.: assegnazione aree con Iva

L’assegnazione di aree comprese in un piano di zona per l’edilizia economica e popolare (P.E.E.P.) costituisce un’operazione rilevante ai fini del tributo qualora sia posta in essere da soggetti diversi dai comuni, non essendo possibile, per questi ultimi, invocare la disposizione speciale contenuta nell’articolo 36, comma 19-bis del D.L. 30 agosto 1993, n. 331

29/07/2003

La cessione di aree in pagamento

Il trattamento tributario di quella particolare forma di accordo che, in termini tecnici, viene definita come cessione di beni presenti contro cessione di beni futuri e che, nel caso degli enti locali, può riguardare la stipula di un contratto tra un comune ed un’azienda territoriale in base al quale il primo trasferisce alla seconda la proprietà di un’area edificabile, ricevendo, quale corrispettivo, la titolarità di una porzione dell’edificio destinato ad essere ivi costruito.

25/07/2003

Le semplificazioni per gli enti parco

Gli enti incaricati della gestione delle riserve naturali statali non possono beneficiare delle semplificazioni in materia di imposta sul valore aggiunto, ed in particolare dell’esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi, previste dall'articolo 16 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, concernente la disciplina tributaria delle entrate dell'Ente parco. Tuttavia, se obbligati alla tenuta della contabilità pubbica, possono invocare l'analoga agevolazione disposta dalla legge 696/96.

22/07/2003

Se l’ente non è soggetto passivo

La pubblicazione delle conclusioni raggiunte dall’Avvocato Generale Geelhoed nelle cause riunite C 78/02, C 79/02 e C 80/02 in materia di imposta indebitamente versata da un soggetto che abbia erroneamente valutato la propria posizione rispetto al tributo, permette di evidenziare alcune considerazioni di carattere generale che possono tornare utili agli enti locali, fisiologicamente oscillanti tra l’attrazione alla sfera impositiva e l’esclusione per carenza del presupposto enunciato al quarto comma dell’articolo 4 del D.P.R. 633/72.

18/07/2003

Novità in materia di rimborsi e compensazioni

Con l’inizio di luglio sono entrate in vigore le modifiche alla disciplina dei rimborsi di imposta e della compensazione dei crediti risultanti da periodi inferiori all’anno apportate, rispettivamente, dal decreto 27 giugno 2003 e dal D.P.R. 16 aprile 2003. La segnalazione delle novità introdotte, con il corredo di una breve illustrazione delle regole da seguire per ottenere la restituzione dell’eccedenza detraibile ovvero per avvalersi dell’istituto della compensazione fra tributi.

15/07/2003

Esecuzione diretta dei corsi

L'analisi dell’orientamento assunto dall’amministrazione finanziaria nell’ipotesi in cui l’ente locale decida di provvedere in prima persona all'organizzazione dei corsi e le conseguenze che potrebbero derivare da un’eventuale scelta di destinare le risorse già esistenti alla realizzazione di un'attività rivolta anche all’esterno, rispetto alla quale l'occasione legata alla patente a punti rappresenta solo un possibile e teorico esempio.

11/07/2003

L’attività di formazione ed aggiornamento

Nell’ambito delle novità legate all'introduzione della cosiddetta patente “a punti”, appare interessante sottolineare l'esistenza di una disposizione che potrebbe anche avere effetto nei confronti degli enti locali e che consiste nella previsione di corsi di aggiornamento organizzati da autoscuole e, appunto, da altri soggetti, pubblici e privati, all’uopo autorizzati dal Dipartimento per i trasporti terrestri. In attesa di conoscere l'esito può essere opportuno analizzare il contenuto delle norme che regolano o hanno regolato in passato la materia dei corsi di formazione, resi a chiunque o solo nei confronti degli enti pubblici, quando non organizzati direttamente da questi ultimi.

08/07/2003

Il contributo per viaggi e soggiorni

L’articolo 26, n. 2, della sesta direttiva – che disciplina il regime speciale applicabile, ai fini Iva, alle agenzie di viaggio e turismo - rappresenta un'eccezione al regime generale di determinazione della base imponibile, ma la sua natura derogatoria non vale tuttavia ad escludere l’operatività della norma generale enunciata all'articolo 11, A, n. 1, lettera a) con la conseguenza che la nozione di “importo totale a carico del viaggiatore” deve ritenersi comprensiva anche degli eventuali versamenti ricevuti dall'organizzatore da parte di soggetti diversi dal viaggiatore stesso. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia nella causa C-149/01.

04/07/2003

Distributori automatici

Con la sentenza pronunciata in data 12 giugno 2003 nel procedimento C-275/01 la Corte di Giustizia ha confermato le osservazioni e le conclusioni già raggiunte dall’Avvocato Generale nell’ottobre dello scorso anno, fissando definitivamente alcuni importanti concetti che permettono di inquadrare il trattamento tributario di una particolare fattispecie che si presenta di interesse generale, ossia la percezione di una somma di denaro quale corrispettivo dell’obbligazione di permettere l’installazione di distributori automatici di beni di vario genere ovvero di qualunque altro apparecchio che eroghi servizi a pagamento.

01/07/2003

Il “prezzo chiuso” e l’Iva

L’applicazione, in via generalizzata, nell’ambito di un contratto di appalto dell’istituto codicistico della revisione dei prezzi ovvero del cosiddetto “prezzo chiuso”, nel campo specifico dei rapporti con la pubblica amministrazione, non si pone lo scopo di indennizzare il soggetto appaltatore da qualsivoglia danno o perdita di carattere patrimoniale funzionalmente legata alla corretta esecuzione delle obbligazioni da parte del committente, ma unicamente quello di adeguare il prezzo originariamente pattuito al valore delle prestazioni rese in base agli accordi.

27/06/2003

I contributi alla formazione

I contributi riconosciuti dalla Commissione Europea in relazione ai programmi operativi nazionali finalizzati a migliorare la gestione e l’utilizzo dei fondi comunitari rappresentano delle mere cessioni di denaro e, come tali, esulano dal campo di applicazione dell’imposta ai sensi dell’articolo 2 terzo comma lettera a) del D.P.R. 633/72.

24/06/2003

Gestione acquedotti: è necessario il supporto cartaceo

Le distinte meccanografiche previste dal decreto 24 ottobre 2000, n. 370 allo scopo di semplificare gli adempimenti certificativi delle somministrazioni di acqua, gas, energia elettrica, vapore e teleriscaldamento urbano, nonché delle operazioni relative al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati, di fognatura e depurazione devono essere conservate in forma cartacea, non essendo possibile invocare le modalità espressamente previste dal decreto 24 ottobre 2000, n. 366 per il settore delle telecomunicazioni.

20/06/2003

I criteri dell’Irap commerciale

L’esame degli aspetti principali legati alla predisposizione del modello Irap 2003 e l'analisi dei criteri da seguire per la compilazione della sezione II riservata alla esposizione dei dati rilevanti ai fini del tributo in seguito all’esercizio dell’opzione.

17/06/2003

La compilazione del modello Irap 2003

Prosegue l’approfondimento delle problematiche relative all’imposta regionale sulle attività produttive calcolata attraverso il metodo commerciale con l’esame della struttura del modello IRAP 2003 Amministrazioni Pubbliche e delle disposizioni di carattere generale che ne regolano la presentazione.

13/06/2003

Modello Irap 2003

Si avvicina il termine ultimo per poter effettuare il pagamento del saldo a titolo di imposta regionale sulle attività produttive dovuta in relazione alle attività commerciali esercitate nel corso del 2002, nonchè del primo acconto riguardante il periodo di imposta 2003. Un esame delle regole fondamentali da seguire per il calcolo dell'imposta, oltre ad una critica alle attuali modalità di esercizio dell'opzione che impediscono di fatto ai responsabili degli uffici finanziari di esprimere una scelta razionale e motivata, tenuto altresì conto delle possibili conseguenze della loro decisione sotto il profilo dell’eventuale danno erariale arrecato all’ente.

10/06/2003

Le convenzioni con le A.S.L.

Le prestazioni sanitarie rese nel settore riabilitativo, domiciliare ed ambulatoriale, effettuate nel quadro di una convenzione stipulata tra una Azienda Sanitaria Locale, una società di capitali da questa partecipata in via maggioritaria ed alcune cooperative sociali titolari dei rapporti di lavoro con il personale effettivamente impiegato per l’esecuzione dei servizi, rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 10, n. 18) del DPR n. 633 del 1972 e, pertanto, devono considerarsi esenti da imposta.

05/06/2003

Operazioni accessorie

La risoluzione 120/E del 28 maggio 2003 affronta il tema del principio di accessorietà previsto dall'articolo 12 del D.P.R. 633/72 - che sancisce la scelta del legislatore di evitare diversità di trattamento ai fini Iva tra l’operazione che costituisce l’adempimento dell’obbligazione principale, in base alle previsioni contrattuali intercorrenti tra le parti del rapporto giuridico, e le altre operazioni dedotte nell’ambito dello stesso accordo - confermando il consolidato e rigoroso orientamento dell'amministrazione finanziaria e della giurisprudenza comunitaria.

03/06/2003

La concessione di loculi

Il decreto 417/91 - il quale prevede che le concessioni di aree, loculi cimiteriali ed altri manufatti per la sepoltura non costituiscono attività commerciale agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto - rappresenta senza dubbio uno degli interventi legislativi più noti in materia di soggettività passiva associata ai comuni. La problematica ha peraltro mantenuto un certo interesse nel settore delle autonomie locali in virtù della crescente diffusione di accordi sottoscritti con soggetti privati e, soprattutto, con aziende appositamente create con la partecipazione del comune concedente, allo scopo di gestire le opere ed i servizi resi nell'ambito cimiteriale.

30/05/2003

L’utilizzo di immobili “commerciali” per finalità istituzionali

La sentenza della Corte di Giustizia UE in data 8 maggio 2003 nel procedimento C-269/00 affronta il caso dell’utilizzo per finalità estranee all’impresa di una porzione di edificio destinato allo svolgimento di un'attività fiscalmente rilevante. L’intervento merita attenzione in quanto offre l’opportunità di tornare su un argomento che non manca mai di sollevare dubbi interpretativi e che può interessare anche gli enti locali, con particolare riferimento all’ipotesi di impiego nelle attività istituzionali di beni immobili destinati all’esercizio di attività a carattere commerciale, in relazione ai quali sia stato operato - in tutto o in parte - il diritto alla detrazione dell’imposta assolta all’atto dell’acquisto o della costruzione.

28/05/2003

I servizi non commerciali

L’articolo di martedì scorso ha suscitato, come prevedibile, l’attenzione e l’interesse degli enti rispetto alle potenzialità di risparmio insite nella costruzione logico-giuridica incidentalmente ammessa con la risoluzione 110/2003. E’ giusto tuttavia sottolineare che esistono alcuni punti salienti della pronuncia che meriterebbero una conferma, attesa la loro delicatezza nell'ambito delle conclusioni raggiunte.

23/05/2003

Il vantaggio della convenzione

Nonostante la risoluzione 110/2003 non riguardi la complessa problematica della soggettività passiva degli enti locali, alcune delle affermazioni sembrano in grado di incidere comunque, e in maniera anche significativa, sulla disciplina delle operazioni realizzate dai comuni, dalle regioni, dalle province e dalle comunità montane attraverso l’utilizzo di schemi negoziali che prevedano la delega di funzioni a soggetti terzi a mezzo di convenzioni o altri accordi aventi contenuto sostanzialmente analogo. L'analisi dell’ambito oggettivo ed alcune considerazioni a supporto ed indirizzo delle eventuali scelte degli amministratori locali, evidenziando i possibili effetti, soprattutto positivi, sul carico tributario degli enti.

20/05/2003

Contributi ad associazioni sportive

L’erogazione di contributi a favore di associazioni sportive dilettantistiche concessionarie dell’esecuzione di lavori di costruzione, rifacimento o completamento di campi di calcio insistenti su aree di proprietà di un comune configura un’operazione rilevante ai fini del tributo e, come tale, deve essere assoggettata ad imposizione. La conclusione proviene dall’Agenzia delle Entrate ed è rinvenibile nella risoluzione n. 110/E in data 15 maggio 2003 emanata ai sensi dell’articolo 4, ultimo periodo, del D.M. 26 aprile 2001, n. 209 in risposta ad una istanza di interpello.

16/05/2003

Se l’ente non versa l’Iva

La sanatoria per omessi versamenti di imposte prevista dalla legge 289/2002 ha fornito anche agli enti locali l’occasione di effettuare un controllo della propria posizione ai fini Iva. In proposito sono giunte alcune segnalazioni da parte di comuni che hanno manifestato l’erronea convinzione di poter usufruire, a regime, di istituti atti a permettere la riduzione delle sanzioni associate alla fattispecie

13/05/2003

L’organizzazione di fiere

La crescente presenza delle amministrazioni locali nel ruolo di sostegno agli operatori economici si realizza, sempre più spesso, anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni a carattere promozionale del territorio e del suo tessuto produttivo e commerciale nelle quali assumono rilievo, tra gli altri, gli aspetti collegati all’eventuale assoggettamento al tributo degli introiti ricavati dalla gestione dell’evento, a qualunque titolo essi derivino. Un cenno anche alla partecipazione di soggetti espositori non residenti nel territorio dello Stato, comunitari ed extracomunitari.

09/05/2003

I beni acquistati senza detrazione

Nel contesto delle varie norme che compongono l’articolo 10 del D.P.R. 633/72 merita menzione l’esenzione indicata al n. 27 quinquies che attiene l’ipotesi di cessione di beni acquistati o importati senza il diritto alla detrazione totale della relativa imposta. L'esame delle norme di riferimento e dei chiarimenti forniti dall’amministrazione finanziaria, utili a comprenderne l’ambito di validità.

06/05/2003

La smart card per servizi pubblici

Per valutare il trattamento tributario da riservare a questo strumento - in rapida diffusione anche tra gli enti locali - è necessario esaminare la fattispecie alla luce delle disposizioni contenute agli articoli 3 e 6 del D.P.R. 633/72, invocate, rispettivamente dall’amministrazione finanziaria e dalla dottrina a supporto delle proprie tesi che, in quanto configgenti, è bene conoscere prima di porre in essere comportamenti che potrebbero essere contestati, soprattutto per ciò che riguarda l'aliquota applicabile.

02/05/2003

L’aliquota del gas metano

La risoluzione 97/E ha riportato all’attenzione degli enti locali il trattamento che – secondo l’Agenzia - deve essere riservato ai fini dell’imposta sul valore aggiunto alla fornitura di gas metano per gli usi indicati dal n. 127-bis) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 633/72. L'analisi dell'ambito oggettivo del citato provvedimento nel caso di contemporaneo impiego per scopi differenti da quelli espressamente previsti dalla norma, quale, ad esempio, il riscaldamento.

28/04/2003

I limiti dell’assistenza domiciliare al 10%

La circolare n. 15/E contiene un passaggio importante riguardante la proroga fino a tutto il 30 settembre 2003 dell’aliquota ridotta al 10% applicabile alle prestazioni di assistenza domiciliare. La pronuncia appare, di per sé, di un certo interesse, se non altro in quanto si pone a conferma di una precedente presa di posizione sull’argomento; tuttavia non rimuove alcune perplessità che nascono da una lettura più ampia del provvedimento e che è bene esaminare unitamente alle stesse indicazioni formulate dall’Agenzia, anche per consentire agli enti un’opportuna valutazione di convenienza sul piano fiscale.

22/04/2003

La locazione di sale e locali

La locazione di immobili da parte degli enti locali dà luogo, molto spesso, a dubbi e perplessità in ordine alla rilevanza o meno dell’operazione ai fini Iva.Uno dei casi più frequenti è costituito dalla concessione a terzi, dietro versamento di una somma di denaro, della disponibilità di sale o locali di proprietà o nel possesso dell’amministrazione locale per congressi, riunioni, mostre ed altri eventi simili. Il trattamento che deve essere riservato a questo genere di prestazioni dipende dalla posizione che l’ente assume rispetto alle condizioni richieste dalla normativa comunitaria (sesta direttiva) e dal quarto comma dell’articolo 4 della legge Iva in materia di riconoscimento della soggettività passiva d’imposta.

18/04/2003

Edilizia residenziale pubblica

Il trattamento tributario delle varie operazioni – cessioni e prestazioni di servizi - che, per usare un termine comune, confluiscono nella disciplina del settore edilizio, rappresenta senza dubbio uno degli argomenti più complessi nell’intero panorama legislativo in materia di imposta sul valore aggiunto, soprattutto a causa della notevole produzione normativa che lo caratterizza, spesso attraverso l’impiego di provvedimenti a regime, ma, talvolta, anche con disposizioni di natura temporanea.

16/04/2003

Le sponsorizzazioni

La ricerca di soggetti che si dichiarino disponibili ad associare, dietro versamento di una somma di denaro, il proprio nome o segno distintivo nel contesto o con riferimento ai servizi prestati o ad attività comunque svolte dagli enti locali, siano esse istituzionali che commerciali, costituisce, quale fonte di finanziamento delle casse pubbliche, uno strumento relativamente recente e tuttora poco utilizzato. Un'analisi del trattamento da riservare alle somme incassate a tale titolo ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.

14/04/2003

Il concetto di corrispettivo

Il criterio di attrazione al campo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto basato sulla natura – tributaria o privatistica - delle somme incassate dai comuni affonda le radici in una materia complessa che vede a confronto autorevole dottrina schierata su posizioni diverse e, spesso, diametralmente opposte. Lo spunto per una futura riflessione sull’argomento che, muovendo dall'analisi della tariffa Ronchi, tenti di individuare alcuni punti critici dell’interpretazione che postula l’estraneità di ogni importo qualificabile come tributo.

08/04/2003

Definizione dei ritardati od omessi versamenti

Tra le varie ipotesi di condono previste dalla legge 289/2002 figura la definizione dei ritardati od omessi versamenti di imposta (articolo 9-bis), il cui termine risulta prorogato al 16 maggio 2003. Può essere perciò utile controllare la corrispondenza tra gli importi indicati in dichiarazione Iva e la documentazione attestante l’esecuzione dei relativi versamenti, alla ricerca di eventuali errori ed omissioni che, ai sensi del citato articolo, possono essere sanati senza applicazione delle sanzioni previste dal D. Lgs. 471/97. Ma l’occasione è propizia anche per mettere la parola fine su altre irregolarità connesse al ravvedimento operoso ed alla compensazione.

04/04/2003

Le cessioni compensative

La recente risoluzione 73 del 25 marzo scorso ha portato all’attenzione degli operatori l'ambito applicativo dell'articolo 11 del D.P.R. 633/72 con riferimento ai contratti di manutenzione di macchine ed attrezzature che prevedono la possibilità di rititro del pezzo difettoso, con valorizzazione dello stesso a scomputo del prezzo dovuto per l'intervento. La crescente diffusione di accordi di assistenza impostati con le medesime modalità di quelli descritti nel provvedimento suggerisce di esaminarne il contenuto.

01/04/2003

San Marino: casi particolari

Un ulteriore approfondimento delle norme che compongono il decreto ministeriale 24 dicembre 1993 in materia di scambi commerciali con operatori sanmarinesi. L'esame di particolari situazioni causate dall’acquisto di beni destinati all’impiego congiunto in attività istituzionali e commerciali e dal possesso della partita iva non accompagnato da alcun effettivo svolgimento di attività rilevanti ai fini del tributo.

28/03/2003

L’acquisto di beni da San Marino

Tra le varie operazioni che soggiacciono a particolari disposizioni complementari rispetto al D.P.R. 633/72 figurano le vendite e le forniture di beni realizzate con operatori residenti nella Repubblica di San Marino. Poiché non è infrequente che anche gli enti locali instaurino rapporti commerciali con tali soggetti, soprattutto per ciò che attiene il lato degli acquisti, è opportuno conoscere la normativa di riferimento e gli adempimenti principali che da questa conseguono.

25/03/2003

Interventi di bonifica

L’aliquota applicabile alle varie operazioni che, analizzate nel loro complesso, costituiscono un intervento di "bonifica" del territorio. I rapporti intercorrenti tra enti committenti e ditte esterne specializzate, con particolare riguardo alle prestazioni di smaltimento dei rifiuti pericolosi (tossici e nocivi) insistenti sull’area da trattare ed ai lavori di progettazione finalizzati alla costruzione dell'impianto da utilizzare a tale scopo.

21/03/2003

L’emissione di autofattura

Il D.P.R. 633/72 prevede diverse fattispecie in cui il soggetto passivo è obbligato all’emissione di un documento che - nel linguaggio comunemente utilizzato, in prassi come in dottrina - viene denominato “autofattura”. Tra queste assumono importanza i casi previsti dal secondo e terzo comma dell’articolo 17 rispetto ai quali, oltre alla non facile lettura, si aggunge l’usuale complessità di analisi indotta dalla peculiare struttura degli enti locali sotto il profilo soggettivo che, di fatto, contribuisce a renderne incerto l’ambito di applicazione qualora il bene o servizio abbia un impiego indifferenziato nelle attività commerciali ed istituzionali. L'esame degli adempimenti rischiesti all'ente acquirente o committente.

18/03/2003

L’acquisto di software via internet

La fornitura on-line di beni e servizi presenta aspetti di interesse - sotto il profilo tributario e, nella specie, del rispetto delle norme di cui al D.P.R. 633/72 - legati non soltanto al caso di beni materiali, ma, anche con riferimento a quella che può essere considerata l'ipotesi di acquisto più frequente sulla rete internet: i software. Il problema della puntuale conoscenza degli obblighi ricollegabili a questa fattispecie si pone allorquando la controparte dell’ente risulti essere un soggetto comunitario o extra-comuitario, giacchè in tali circostanze può risultare operativo il cosiddetto meccanismo del reverse charge, che prevede l’inversione dell’obbligo di rilascio della fattura.

14/03/2003

Detrazione e soggettività passiva

Il mantenimento o meno in capo all’ente dello status di soggetto passivo ex articolo 4, quinto comma, D.P.R. 633/72 in qualità di imprenditore per l’esercizio di attività commerciali o agricole può costituire, talvolta, un elemento fondamentale nella scelta dei tempi e dei modi dell’affidamento di servizi pubblici locali a società terze. Diverse sono le ipotesi percorribili per tentare di evitare spiacevoli conseguenze economiche, ivi compresa quella del riconoscimento dell'esercizio di un'attività economica collegata al posseso di partecipazioni nelle società di gestione. Ma il parere dell'Avvocato Generale nella causa C - 442/01 non sembra certo favorire questa soluzione.

11/03/2003

La partecipazione nelle società di servizi

Le conclusioni delll’Avvocato Generale Damaso Ruiz-Jarabo Colomer in relazione alla Causa C-442/01 forniscono alcune indicazioni a proposito del concetto di attività economica, fondamentale agli effetti del tributo. Le stesse, peraltro, si presentano di una certa utilità con riferimento all'ipotesi del trasferimento delle attività di natura commerciale a soggetti giuridicamente indipendenti rispetto alle amministrazioni comunali.

07/03/2003

Trasporti pubblici: la vendita dei biglietti

Tra i vari regimi speciali vigenti in materia di imposta sul valore aggiunto ve ne sono alcuni in cui il tributo si rende dovuto con particolari modalità tese a semplificare la gestione dei rapporti intercorrenti tra i soggetti passivi che prendono parte alle operazioni intermedie o accessorie rispetto alle cessioni o alle prestazioni effettuate nei confronti del consumatore finale. Nell’ambito della categoria in questione merita particolare attenzione, se non altro per l’attinenza con la realtà degli enti locali, la vendita al pubblico di documenti di viaggio relativi ai trasporti pubblici, che rappresenta l’oggetto del presente approfondimento.

04/03/2003

L’accesso a pagamento a strade e spazi pubblici

Il progetto avviato dal Comune di Genova per tentare di ridurre il flusso veicolare privato verso le aree del centro urbano desta una certa curiosità sotto il profilo tributario, con riferimento agli eventuali effetti ai fini iva del rapporto che viene ad instaurarsi con l’utenza, anche perchè, pur essendo ancora unico nel suo genere in Italia, potrebbe essere presto imitato da altri enti. Lo stesso progetto, inoltre, può essere inserito all’interno di una più vasta – e già esistente - categoria di interventi che, seppur finalizzati al raggiungimento di una pluralità di scopi, presentano il comune denominatore del pagamento di un pedaggio per l’accesso a strade ed aree pubbliche.

28/02/2003

Cessioni gratuite di immobili

L’interpretazione dell’articolo 51 della legge 21 novembre 2000, n. 342 in materia di cessione di aree o di opere di urbanizzazione, a scomputo di contributi di urbanizzazione o in esecuzione di convenzioni di lottizzazione, continua ad essere materia di discussione tra i comuni – che tentano di estendere la portata della norma oltre il suo significato strettamente letterale – e l’Agenzia, la quale, invece, ha confermato la posizione rigorosa recentemente assunta con la risoluzione n. 6/e emanata in data 14 gennaio 2003.

25/02/2003

Parcheggi fuori campo iva: un esempio pratico di condono

Con la conversione in legge del decreto 282/2002, il quadro delle disposizioni in materia di definizione agevolata delle annualità comprese tra il 1997 ed il 2001 ha assunto una connotazione apparentemente definitiva, quantomeno sotto il profilo del costo dell’adesione alle varie opportunità concesse. Può essere quindi utile tentare una prima analisi delle potenzialità offerte agli enti locali dagli articoli 8 e 9 della Legge Finanziaria per il 2003 (dichiarazione integrativa semplice e condono tombale), utilizzando, allo scopo, un caso pratico inerente un tema di assoluta attualità: la gestione dei parcheggi pubblici.

21/02/2003

Omessa compensazione

Le istruzioni impartite dall’Agenzia delle Entrate attraverso una nota di servizio trasmessa ad uffici e centri di assistenza telefonica a proposito delle conseguenze derivanti dalla mancata presentazione del modello F24 con saldo zero hanno confermato la discutibile intenzione dell’amministrazione finanziaria di applicare una sanzione pari a 154 euro, ovvero a 51 euro, se la presentazione del modello ha luogo entro cinque giorni dalla scadenza del termine di versamento del tributo da indicare in compensazione con i crediti esistenti.

18/02/2003

L’Iva e le entrate “tributarie”

Il trattamento da riservare ai fini iva al canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari, al diritto sulle pubbliche affissioni, al canone per l’occupazione di suolo ed aree pubbliche, alla tariffa di igiene ambientale giornaliera ed all’aggio riconosciuto al concessionario per il servizio di riscossione, liquidazione ed accertamento di tali entrate.

14/02/2003

Chiusura partite iva inattive

E' stato istituito il codice tributo che deve essere utilizzato per il versamento delle somme dovute dai soggetti che intendono chiudere le partite iva rimaste aperte nonostante la cessazione dell’attività, profittando dell’apposita sanatoria introdotta dal D.L. 282/2002. La norma si rivolge quindi a tutti coloro che, non avendo provveduto a dare formale comunicazione agli uffici ai sensi del quarto comma dell’articolo 35 del D.P.R. 633/72, risultano tuttora in possesso di una posizione formalmente attiva negli archivi dell’amministrazione finanziaria, pur avendo interrotto lo svolgimento di ogni attività rilevante ai fini del tributo.

11/02/2003

I servizi pubblici e l’Iva

L’occasione fornita con la risoluzione 1/E emanata il 2 gennaio scorso era sicuramente propizia per tentare un approfondimento delle disposizioni nazionali e comunitarie che regolano la materia, alla ricerca di una chiave di lettura meno rigida rispetto all’impostazione tradizionalmente seguita dall’amministrazione finanziaria in apparente conformità con i dettami della normativa di riferimento e con l’insegnamento dei giudici della Corte di Giustizia UE.

07/02/2003

La locazione di prefabbricati

La locazione ad un ente territoriale di un edificio costruito con elementi prefabbricati incorporati al suolo in modo da non essere agevolmente smontabile o rimuovibile costituisce una locazione di bene immobile ai sensi dell'articolo 13, parte B, lett. b), della sesta direttiva e, come tale deve essere assoggettata ad imposta, anche se il fabbricato deve essere rimosso alla scadenza del contratto e può essere riutilizzato su un altro terreno.

04/02/2003

Il concetto di somministrazione pasti

Le condizioni che devono ricorrere affinché possa dirsi realizzata una somministrazione di alimenti e bevande in mense scolastiche soggetta ad aliquota ridotta al 4%; i dubbi sull'imponibilità della prestazione nel caso in cui la stessa risulti accessoria all'attività propria degli asili e le difficoltà di una loro risoluzione in mancanza di specifici interventi normativi o interpretativi.

31/01/2003

Legge 289/2002: novità in arrivo

Com’era lecito attendersi, le norme della legge 289/2002 in materia di condoni e sanatorie si apprestano a subire sostanziali mutamenti finalizzati a correggere le attuali imperfezioni ed a rendere ancor più appetibile l’adesione da parte dei contribuenti. Un'analisi delle aperture contenute nella circolare 3/E e dei principali emendamenti al D.L. 282/2002 destinati a ridisegnare l'architettura dei vari provvedimenti, con uno sguardo, sempre, alla realtà degli enti locali.

28/01/2003

Interventi sulla sede comunale

L'Agenzia ha chiarito che prestazioni di servizi relative ai contratti di appalto per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere c), d) ed e) dell’articolo 31, primo comma, Legge 457/1978 scontano l’aliquota ridotta del 10% a prescindere dalla tipologia dell’immobile al quale si riferiscono, in virtù della natura oggettiva dell’agevolazione contenuta al punto 127-quaterdecies) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 633/72.

24/01/2003

Il modello VR 2003

Si avvicina il termine iniziale per la presentazione del modello VR 2003 utilizzabile per ottenere il rimborso del credito risultante dalla dichiarazione annuale Iva per il 2002. Gli elementi essenziali di questo fondamentale diritto previsto e disciplinato dagli articoli 30 e 38 bis del D.P.R. 633/72, anche alla luce di alcuni chiarimenti ministeriali.

21/01/2003

Oneri di urbanizzazione

A distanza di circa due anni dall’entrata in vigore del collegato alla legge finanziaria per l’anno 2000, i comuni sono chiamati a fare i conti con una rigida interpretazione letterale dell’articolo 51 della legge 21 novembre 2000, n. 342 in materia di cessione di aree o di opere di urbanizzazione, a scomputo di contributi di urbanizzazione o in esecuzione di convenzioni di lottizzazione. Le possibili ragioni di una diversa lettura del provvedimento.

17/01/2003

La concessione di mutui

L’attività di erogazione mutui configura lo svolgimento di un’attività rilevante ai fini iva, a prescindere dallo status di ente non commerciale del soggetto mutuante. Il principio è espresso nella prima risoluzione del 2003 che contiene anche alcuni chiarimenti relativi al funzionamento della dispensa da adempimenti per operazioni esenti prevista dall’articolo 36 bis del D.P.R. 633/72.

14/01/2003

Nuovi modelli anagrafici e comunicazione annuale

Il nuovo anno non ha visto soltanto l'entrata in vigore delle norme della legge finanziaria, ma ha segnato anche l'inizio o la modifica di alcuni adempimenti previsti da disposizioni di recente emanazione, i cui effetti erano stati differiti, appunto, con l'avvio del presente periodo di imposta.

10/01/2003

Le scelte per l’assistenza domiciliare

La legge 289/2002 ha ulteriormente prorogato – fino a tutto il 30 settembre 2003 - l’applicazione dell’aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni di assistenza domiciliare rese nei confronti di determinate categorie di soggetti svantaggiati prevista dall’articolo 7 della legge 23 dicembre 1999 n. 488. Poiché il settore risulta già interessato, a regime, dalla coesistenza di più disposizioni di favore contenute nel corpo del D.P.R. 633/72, è opportuno un breve riepologo del quadro normativo di riferimento.

07/01/2003

Le altre novità della finanziaria

L'esame delle norme di cui al Capo II del Titolo II della finanziaria 2003 - ossia della legge 27 dicembre 2002 n. 289, pubblicata sul supplemento ordinario n. 240 alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2002 - che completa il quadro delle novità di maggior interesse, tenuto anche conto delle particolarità tributarie degli enti locali.

03/01/2003

Le regolarizzazioni della finanziaria

La legge finanziaria per il 2003 contiene numerose disposizioni eccezionali che consentono alla totalità dei contribuenti di definire i propri rapporti con l’amministrazione finanziaria. Un'analisi delle norme e del possibile impatto rispetto agli enti locali.

 
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